Beerbagia Fest 2026
Una giornata sul lago di Gusana
Una giornata sul lago di Gusana
IBU- Ichnos Beer Union ha animato il Beerbagia Festival con passione , luppolo e un tramonto indimenticabile sul lago di Gusana .
LA MATTINA
Il Concorso homebrewer BJCP
La giornata è iniziata sotto i gazebo allestiti a bordo lago, dove si respirava già quell'aria da festa della birra artigianale che sa di passione vera. Trentadue birre in gara, di tutti gli stili, portate dai homebrewer dell'isola — un piccolo censimento della produzione casalinga sarda.
A valutarle, sette giudici BJCP, tra cui un National e Brent, un giovane birraio belga, la cui presenza ha portato un tocco internazionale — e qualche riflessione in più sulla tradizione birraria europea — attorno ai tavoli arancioni.
i giudici durante la valutazione
IBU sul lungolago di Gusana
LO STAND
IBY - La nosta Gose ispitata al Bissap "Dissetante come un sorso di vento nel lago "
Allo stand IBU la protaogonista è lei: IBY, la nostra Gose ispirata al Bissap. Fiori di ibisco e menta le regalano un colore rosso intenso e una schiuma rosa morbida e invitante — inconfondibile tra i bicchieri del festival. Fresca, leggermente acidula, perfetta per un pomeriggio a bordo lago. In tanti si sono avvicinati incuriositi dal colore, ripartendo con un sorriso.
IBY
Matteo e Federico
IBY
IL POMERIGGIO
La cotta dimostrativa all grain
Nel pomeriggio, il banchetto si è trasformato in un piccolo laboratorio a cielo aperto. Abbiamo riprodotto in diretta la ricetta della IBY, usando i sistemi AIO (All-In-One) — le pentole monoblocco che stanno rivoluzionando l'homebrewing moderno per semplicità ed efficienza.
Il profumo dei fiori di ibisco, della menta e dei malti ha attirato curiosi e appassionati che si sono fermati a guardare, fare domande, toccare con mano. Un momento di condivisione autentica attorno alla passione del birraio casalingo.
la macinazione dei grani di malto
la cotta
La premiazione del concorso
Con il sole calante sul lago di Gusana, è arrivato il momento più atteso: la cerimonia di premiazione. Tre birre — e tre homebrewer — si sono distinte dalla selezione dei trentadue campioni.
🥇Deni Zedda
Experimental Beer — IGA con gruit in flame out, vinacce di uve Mandrolisai e lievito Philly Sour. Una birra coraggiosa, radicata nella tradizione sarda.
🥈Lucia Porceddu
Best Bitter — elegante, equilibrata, fedele allo stile britannico.
🥉Giacomo Viscanti
Philly Sour IPA — fresca, luppolata, con la caratteristica acidità del lievito Philly Sour.
tra i finalisti anche Pino Caredda con una NEIPA e Alberto Corda con una British golden Ale
la premiazione finale